02 Nov Pelle rilassata e viso meno tonico: cosa fare senza ricorrere alla chirurgia
Col tempo il viso può apparire più stanco, anche senza rughe particolarmente profonde. I contorni diventano meno definiti, le guance sembrano perdere sostegno e la pelle è meno compatta. Sono cambiamenti che possono dipendere da fattori diversi, prima di tutto l’età, la naturale diminuzione dell’elasticità cutanea, quindi la perdita di alcuni volumi.
Quando si desidera intervenire senza ricorrere alla chirurgia, la medicina estetica offre diverse possibilità. Non bisogna scegliere il trattamento più conosciuto, quello di cui più spesso si è sentito parlare, ma capire quale possa rispondere meglio alle caratteristiche della pelle.
Pelle rilassata e perdita di volume: qual è la differenza?
Quando si è di fronte a cedimenti del viso, in alcuni casi è soprattutto la cute ad aver perso compattezza ed elasticità. In altri casi, il cambiamento riguarda anche i volumi che contribuiscono a sostenere i lineamenti. Spesso le due condizioni si presentano insieme, ma possono comunque presentarsi singolarmente.
Per questo, prima di proporre un trattamento, è importante osservare il viso nel suo insieme. Vanno considerati la qualità della pelle, la distribuzione dei volumi, la profondità delle rughe e l’equilibrio tra le diverse aree. Non si deve puntare a cancellare ogni segno del tempo, ma a restituire freschezza e armonia, rispettando l’espressività naturale.
Radiofrequenza e filler: due approcci che si dimostrano efficaci
La radiofrequenza è una tecnologia non chirurgica che utilizza un riscaldamento controllato dei tessuti per stimolare i processi legati al collagene. È indicata per migliorare la compattezza della pelle e attenuare alcuni segni del rilassamento cutaneo. Non richiede iniezioni e può essere presa in considerazione quando si desidera puntare soprattutto su qualità e tonicità dei tessuti.
Il filler a base di acido ialuronico, invece, interviene principalmente sui volumi e sul sostegno di alcune aree del viso. Se indicato, può aiutare ad attenuare determinati solchi, ripristinare volumi ridotti e rendere i lineamenti visivamente più distesi.
Sono due soluzioni che hanno obiettivi differenti:
- Radiofrequenza viso: serve per lavorare sulla compattezza cutanea e migliorare l’aspetto della pelle rilassata.
- Filler all’acido ialuronico: serve invece per intervenire su specifiche aree in cui la perdita di volume o di sostegno contribuisce a rendere il viso meno disteso.
I risultati dipendono dalla situazione di partenza e dalla risposta individuale. In alcuni casi può essere sufficiente un solo approccio. Talvolta invece lo specialista può valutare un percorso che integri più trattamenti, senza forzare i lineamenti.
Il trattamento giusto nasce sempre da una valutazione personalizzata
Scegliere come intervenire significa prima di tutto capire che cosa si vuole migliorare e quali risultati siano realisticamente raggiungibili. Durante il consulto, il medico può valutare le caratteristiche del viso, illustrare benefici e limiti delle diverse opzioni. Può quindi proporre un percorso personalizzato, che è sempre quello migliore.
Se stai pensando a come scegliere un centro di medicina estetica per sapere quale trattamento possa aiutarti a ritrovare un viso più tonico senza chirurgia, rivolgiti al Poliambulatorio San Prospero. Il primo consulto è gratuito: un’occasione per confrontarti con gli specialisti, chiarire i tuoi dubbi e individuare insieme il percorso più adatto.
Telefona allo 051 0935313 oppure scrivici a info@medicinaesteticasanprospero.it
San Prospero è a tua disposizione: ti offriamo discrezione, salute, bellezza.