MASTOPESSI

 

A cura del Dr. Luigi Izzo – Medico Chirurgo Plastico

L’aspetto del proprio corpo è una componente fondamentale del sentirsi bene, desiderabili e normali.
Sottoporsi ad una plastica estetica del seno può significare un notevole miglioramento della stima di sé stesse.
L’eccessiva discesa del seno può notevolmente compromettere l’aspetto estetico del corpo femminile, riflettendosi anche sui rapporti interpersonali.

L’intervento di Mastopessi solleva i seni eccessivamente discesi e restituisce loro un aspetto più gradevole. Spesso è necessario associare anche l’impianto di protesi
(Mastoplastca Additiva) per rendere il risultato più armonico e completo.

UNA PLASTICA AL SENO PUO’ FARE AL CASO MIO?

Durante la visita con il Chirurgo, verranno esposti i propri obiettivi e aspettative.
Il chirurgo valuterà inoltre la natura del seno e farà domande riguardanti gravidanze e patologie mammarie.
Verranno mostrati i risultati di altri interventi simili d infine il Chirurgo spiegherà la tecnica più idonea, i probabili risultati e dove saranno posizionate le cicatrici .

COME AVVIENE L’INTERVENTO?

Il sollevamento del seno si esegue solitamente in anestesia generale e necessita in genere di due / tre ore di tempo. La tecnica adottata dal Chirurgo dipende dalla forma, dimensione e grado di discesa del seno. La ghiandola viene rimodellata e riposizionato nella sua sede naturale.

In alcune pazienti, oltre alla discesa del seno si presenta anche uno svuotamento: in tal caso può rendersi necessario l’inserimento di una protesi per ripristinare il volume mancante.

COME SARA’ LA CONVALESCENZA?

Il riposo a letto è raccomandato per il primo giorno.
Per circa una settimana si dovrà indossare un reggiseno particolare.
Si possono provare sensazione di gonfiore e dolenzia, sintomi che si attenueranno nel corso di pochi giorni.
I punti di sutura verranno rimossi dopo 2-4 settimane.
Il Chirurgo consiglierà il programma per ritornare alle normali attività.
Molte pazienti rientrano al lavoro dopo una settimana.

VI SONO CONSEGUENZE FUNZIONALI?

In alcuni casi può essere ridotta la capacità di allattamento e la sensibilità del complesso areolare.
Migliorano invece l’aspetto del corpo, l’autostima ed il rapporto con gli altri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *