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microbiota e dimagrimento

Microbiota e dimagrimento: il ruolo fondamentale dell’intestino

Cosa possono fare i batteri intestinali o microbiota per il nostro benessere e il dimagrimento

In un momento dell’anno nel quale l’argomento dimagrimento entra nel vivo,  torniamo a parlare di alimentazione e lo facciamo introducendo un argomento particolarmente importante, vale a dire la relazione fra microbiota e dimagrimento.

Cercheremo di capire come influisce sulla nostra salute e sulla nostra forma fisica la condizione del nostro intestino. Un filone di ricerca questo, sempre più percorso, proprio perché gli studi da tempo confermano un ruolo centrale di quest’organo nel determinare il corretto funzionamento del nostro organismo. Non solo, molti aspetti disfunzionali sono stati ricondotti alla condizione della flora batterica intestinale, tanto da essere oggi spesso un punto di partenza diagnostico.

E dunque per introdurre l’argomento abbiamo voluto incontrare il Dott. Alberto Santini, biologo molecolare esperto in nutrizione, per capire un po meglio di che cosa stiamo parlando.

Dott. Santini, qual è la relazione fra batteri intestinali, alimentazione e salute?

I batteri sono i nostri ospiti intestinali (e non solo) da quando ci siamo evoluti: non saremmo gli stessi senza di loro. Questa “coevoluzione” si esprime in modi straordinari: potremmo essere depressi perchè il nostro ecosistema intestinale non è ottimale o potremmo essere drammaticamente allergici per motivi molto simili. L’intestino è l’interfaccia con il mondo esterno e non è sorprendente apprendere dagli studi che se i batteri intestinali di un topo obeso vengono traferiti ad un topo magro, quest’ultimo diventa obeso, indipendentemente dall’alimentazione. Penso non serva altro per evidenziare l’importanza dei batteri nel dimagrimento.

Quali accertamenti si effettuano per indagare questa relazione?

Un semplice campione di feci e il gioco è fatto, poi ci pensa il laboratorio allo studio con approcci molecolari o tradizionali, a seconda dei casi. E’ sicuramente una delle più promettenti linee di ricerca nel campo medico dei prossimi anni. Sto per partire con un progetto interessante di identificazione di batteri e virus intestinali che mi porterà a tornare in laboratorio proprio per approfondire questi aspetti.

Quali pazienti sono i più interessati?

Chi ha problematiche soprattutto intestinali è giustamente molto interessato a questo approccio. Assai interessate sono anche sicuramente le donne, molto più attente di noi “maschietti” alla ricerca di ciò che ci fa stare bene.

Come test deve essere ripetuto e con quale frequenza?

Analogamente ad un esame del sangue, ha senso parlare di un prima e un dopo. Se effettuando un test si scopre una problematica (disbiosi, batteri enteropatogeni etc.) ha senso ripeterlo dopo la cura; non prima di qualche mese.

I benefici di un’alimentazione calibrata sulla base di queste informazioni nel termine di che periodo sono apprezzabili dal paziente?

Spesso basta qualche giorno o poco più, per apprezzare con il cambio di alimentazione e la supplementazione di batteri probiotici specifici, i primi ma importanti  positivi cambiamenti.

Ringraziamo il dott. Santini e ci fermiamo dopo queste prime informazioni su un argomento del quale torneremo presto a parlare, magari proprio a partire dalle domande che vorrete porci.

epilazione a diodo gambe

Epilazione a diodo gambe: siamo pronti a scoprirci?

Bastano poche sedute di epilazione a diodo per le gambe e l’estate cambia aspetto

Primavera inoltrata o estate alle porte che dir si voglia, è decisamente tempo di epilazione a diodo per le gambe.  Manca veramente poco ad accorciare le gonne e scoprire le gambe è dunque il momento perfetto per mettere in programma i trattamenti di epilazione con laser a diodo e lasciarsi alle spalle gli antiestetici peli superflui.

Fra i trattamenti di depilazione definitiva quelli che sfruttano la tecnologia laser a diodo sono in assoluto i più efficaci, presentano la percentuale più elevata di successo e azzerano le principali controindicazioni dei trattamenti tradizionali.

Se dovessimo quindi riassumere le ottime ragioni per sottoporsi a questa tipologia di trattamento estetico dovremmo sicuramente ricordare che:

  • È sicuro e non danneggia la pelle
  • Le sedute sono rapide
  • È indolore
  • È della massima efficacia su tutti i fototipi con la sola eccezione di peli bianchi o albini
  • È possibile eseguire il trattamento in qualsiasi periodo dell’anno anche in estate
  • È possibile esporsi al sole sia prima che dopo le sedute
  • È ottimale come trattamento anche per coloro che soffrono di follicolite

Quando incontrerete il nostro medico estetico al San Prospero vi saprà dare ulteriori informazioni sia sui trattamenti sia sulla tipologia di macchina impiegata per l’epilazione definitiva a diodo. A tal proposito precisiamo che il San Prospero ha a disposizione macchine di ultima generazione e riservate esclusivamente all’impiego in strutture mediche. Questo elemento è particolarmente importante, poiché l’esperienza e la professionalità del medico che vi sottoporrà al trattamento sono fondamentali così come è determinante la qualità e la potenza della macchina impiegata.

Preparazione e sedute per l’epilazione a diodo delle gambe

epilazione a diodo gambe definitiva
Per gambe definitivamente lisce

Prima di una seduta di epilazione a diodo per le gambe è opportuno detergere con cura la pelle e radere i peli con il rasoio. I nei verranno coperti  con un piccolo cerotto dal medico prima dell’inizio della seduta. Già con il primo trattamento osserverete ottimi risultati, i peli ricresceranno meno spessi e cadranno; nel corso delle successive due sedute i peli diminuiranno in modo sostanziale e ricresceranno molto più lentamente tanto che l’intervallo fra un trattamento e l’altro sarà sempre più ampio. In media per ottenere un risultato definitivo occorrono fra le sei e le sette sedute a seconda della persona. 

Il mantenimento del risultato si conserva con uno/due trattamenti di richiamo nel corso di un anno.

Come abbiamo anticipato prima, per coloro che soffrono di follicolite questa tipologia di trattamento è particolarmente indicato, infatti, data la modalità di rimozione del pelo l’insorgenza di questo tipo di disturbo è da escludersi. Anche i fenomeni di irritazione cutanea e fotosensibilizzazione sono superati dall’odierna tecnologia a diodo e per questo i trattamenti possono essere eseguiti in qualsiasi momento dell’anno.

A questo punto non rimane altro che provare e noi del San Prospero vi aspettiamo.

depilazione a diodo inguine e ascelle

Epilazione a diodo ascelle e inguine: efficace e sicura

Il tocco delicato del laser nell’epilazione a diodo di ascelle e inguine

Torniamo a parlare di epilazione definitiva e in particolare occupiamoci di epilazione a diodo per ascelle e inguine, fra le zone in assoluto più sensibili e delicate di noi signore.

Scegliere di approcciare a questo tipo di depilazione vuol dire cercare una soluzione definitiva a quello che in molti casi è percepito come un fastidioso inestetismo. La maggior parte delle donne che optano per trattamenti di epilazione definitiva con laser a diodo raccontano con entusiasmo di una ritrovata libertà, una maggior naturalezza e sicurezza nel mostrarsi.

Da considerarsi è indubbiamente che specialmente in zone particolarmente delicate come le ascelle e l’inguine delle quali ci occupiamo oggi, i disagi dei metodi di depilazione classica non sono pochi: dalla brevissima durata del rasoio e delle creme depilatorie che comunque possono irritare le pelli più sensibili, alle dolorose cerette spesso causa di fastidiose follicolliti.

Epilazione a diodo ascelle e inguine

Epilazione a diodo ascelle e inguine a Bologna
Laser a Diodo per l’epilazione definitiva delle zone delicate

In virtù del suo funzionamento l’epilazione con laser a diodo risulta ideale per le zone con peluria intensa,di spessore deciso e colore scuro.Le ascelle e l’inguine risultano in questo senso zone ideali per trattamento. Il laser non genera fastidio e grazie alle macchine di ultima generazione velocità e potenza si integrano rendendo i trattamenti efficaci e particolarmente rapidi. Anche in queste due zone tradizionalmente piuttosto delicate sia durante la depilazione che dopo non si presenteranno irritazioni o bruciori successivi al trattamento.

Prima della seduta è opportuno depilare con il rasoio la parte da trattare, mentre fin dal primo trattamento noterete che con la ricrescita i peli tenderanno a cadere e quelli rimasti appariranno più sottili. Nell’arco di tre sedute, per inguine e ascelle, di norma i risultati sono decisamente strabilianti.

L’EPIlAZIONE definitiva con laser a diodo: come funziona

Il funzionamento del laser a diodo si basa infatti sulla fototermolisi selettiva. Il diodo emette un fascio di luce che la melanina è in grado di riconoscere e trasformare in calore esclusivamente indirizzato sul bulbo pilifero e non sulla pelle. Il calore colpisce e agisce sul follicolo atrofizzandolo, così da rallentarne prima e bloccarne definitivamente poi, l’attività. In questi senso la tecnologia a diodo si ferma esclusivamente in presenza di peli bianchi o albini, più complessi da identificare.

È dunque un trattamento delicato, sicuro e indolore; le sedute, da ripetersi con cadenza differenziata nel tempo porteranno ad una netta diminuzione immediata dei peli superflui, fino alla loro definitiva scomparsa. Non presenta controindicazioni e a differenza di altri metodi di espiazione, il laser a diodo può essere impiegato tutto l’anno indipendentemente dalla stagione e dall’esposizione solare.

Le macchine in dotazione al San Prospero sono di ultima generazione, espressamente destinate come potenza ai centri medici e utilizzate e esclusivamente da personale specializzato.

Vi aspettiamo per tutte le informazioni giovedì 19 aprile all’open day dedicato all’epilazione definitiva con laser a diodo.

nutrizione e genetica

Nutrizione e Genetica: cosa ci insegna il DNA

Il codice genetico influenza il NOSTRO rapporto con GLI ALIMENTI? NUTRIZIONE E GENETICA UNa relazione CHE VALE LA PENA INDAGARE

Negli ultimi anni si sono moltiplicati gli studi tesi a definire il rapporto fra nutrizione e genetica. Più semplicemente si è cercato di comprendere se dal nostro DNA possiamo ricavare informazioni circa le nostre reazioni ai componenti dei diversi alimenti.

Gli esperti del settore ci hanno spiegato che sono molte e rilevanti le informazioni disponibili. L’individuo risulta infatti a ben vedere una meravigliosa creazione che risponde in parte a caratteristiche ben definite dal suo codice genetico, quelle che la sua discendenza ha  determinato in modo inequivocabile, dall’altra è governato dai mutevoli fattori ambientali. In questo senso le condizioni di vita e le abitudini che ogni persona adotterà nel corso della sua esistenza, contribuiranno in modo inequivocabile a determinarne il destino.

Dunque i test genetici sono un ottimo strumento, esami semplici e non invasivi che chiunque può utilizzare per conoscere meglio se stesso e di conseguenza avere ulteriori elementi per prendersi cura di sé.  La prevenzione è una delle grandi opportunità che la genetica offre e in questo senso l’abbinamento fra nutrizione e genetica, test e consigli nutrizionali, diventa un’arma preziosa sia per lo sportivo in perfetta in forma sia per le persone con problematiche metaboliche. Chiunque sia pronto a un viaggio dentro se stesso per migliorare la propria salute, ne trarrà un sicuro beneficio.

I test genetici al Poliambulatorio San Prospero

nutrizione e genetica
Come avvalersi dei test genetici per la nutrizione

Al Poliambulatorio San Prospero  si eseguono l’intera batteria dei test genetici, dai più semplici legati alle intolleranze più comuni, come quella al lattosio, fino allo screening dell’intero DNA della persona. È sufficiente effettuare un semplice prelievo eseguito tramite tampone buccale, per consentire l’analisi del nostro DNA.

Le informazioni che il nutrizionista potrà ricavarne saranno preziose per indirizzare in modo ancora più circostanziato il piano nutrizionale del paziente. Gli alimenti che ognuno di noi ingerisce sono infatti digeriti e assimilati dal nostro corpo con modalità diverse a seconda di come sono fatte le nostre proteine; proteine di cui il DNA controlla direttamente la sintesi.

Dunque studiare il nostro codice genetico ci permette di capire come noi (e solo noi!) assimiliamo i nutrienti. Per questa ragione il test del DNA  è uno strumento valido anche nel caso delle intolleranze, sebbene sia indispensabile ricordare che non è un’analisi che nasce per definire cosa cosa è “buono” e cosa è “cattivo” per noi. Indagare il rapporto fra nutrizione e genetica è piuttosto un’informazione che diventa importante se affiancata a una conoscenza della persona in termini di fisiologia, stile di vita, problematiche di salute ed emotività. È dunque un dato che deve essere contestualizzato per poterne sfruttare a pieno le potenzialità.

Vi aspettiamo al Poliambulatorio San Prospero il 13 aprile per approfondire anche questo aspetto con il nostro biologo molecolare esperto in nutrizione.

Offerte primavera pelle trattamenti mini invasivi

Offerte di primavera: le proposte più accattivanti del San Prospero

Con i primi raggi di sole sbocciano le offerte di primavera del San Prospero: ecco cosa abbiamo pensato per voi

Trattamenti mini invasivi per ritrovare tono ed ELASTICITÀ: validi fino al 31 maggio

MICROLIPOFILLING

Offerte di primavera pelle del viso
Ringiovanimento del viso
Il trattamento con cellule staminali per il ringiovanimento del volto senza bisogno di ricorrere alla chirurgia: 1600 euro anziché 2.000

BODYTITE

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Rimodellamento corpo
Rimodellamento del corpo grazie all'azione congiunta di liposcultura e radiofrequenza2.000 euro anziché 2.500

 

TRATTAMENTI dolci viso PER RITROVARE LUMINOSITÀ: VALIDI FINO AL 30 aprile e da utilizzare entro giugno

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trattamenti dolci viso
5 RADIOFREQUENZE VISO: 190 euro anzichè 300 (38 euro a seduta)
5 RADIOFREQUENZE con veicolazione siero di acido ialuronico o glicolico o mandelico: 550 euro anziché 750 (110 euro cad.)

TRATTAMENTI DOLCI CORPO PER RITROVARE VIGORE: VALIDI FINO AL 30 APRILE E DA UTILIZZARE ENTRO GIUGNO

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trattamenti dolci corpo
5 RADIOFREQUENZE + RASSODANTE + LINFODRENANTE: 890 euro (178 euro a seduta) trattamenti della durata di 70 minuti

 

 

 

TRATTAMENTI DI MEDICINA ESTETICA PER IL VISO VALIDI FINO AL 30 APRILE E DA UTILIZZARE ENTRO GIUGNO

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Trattamenti labbra
Ridisegnare le labbra o riempire le rughe? 
Risultati eccellenti grazie ai trattamenti con RESTYLANE LIPS O ALIAXIN GP: 290 euro anziché 350... e in OMAGGIO una RADIOFREQUENZA con veicolazione siero di acido ialuronico.

 

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Trattamenti viso collo decoltè e mani al San Prospero
2 SEDUTE CURATIVE PER IDRATARE VISO COLLO DECOLTE’ E MANI con PROHILO - VITAL - AQUASHINE –TEOSYAL RHA:  360 euro anziché 400 e in OMAGGIO una RADIOFREQUENZA con veicolazione siero di acido ialuronico. 

 

 

 

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Biostimolazione senza aghi
3 BIOSTIMOLAZIONI con ACIDO IALURONICO e VITAMINE
IALUPRO, SKINKO E’, VISCODERM, PLINEST FAST ... oppure...
3 BIOSTIMOLAZIONI SENZA AGHI con TMC 3 ACTION 330 euro anziché 450 ... e in OMAGGIO una RADIOFREQUENZA
nutrizione e dimagrimento Bologna

Nutrizione e dimagrimento: 10 domande al professionista del San Prospero

Speciale nutrizione e dimagrimento: Metti un venerdì al San Prospero con il Dott. Santini

Continuiamo a parlare di nutrizione e dimagrimento e conosciamo più da vicino il Dott. Alberto Santini, biologo nutrizionista in forza al San Prospero.

Alla vigilia dell’open day che il Poliambulatorio dedica il prossimo 13 aprile proprio alla nutrizione, approfondiamo l‘argomento con l’aiuto del professionista di riferimento.

Sulla nutrizione e in particolare sul regime alimentare funzionale al dimagrimento si è detto e letto molto; indubbiamente ci sono approcci diversi, sicuramente anche in questo caso è fondamentale affidarsi solo a professionisti preparati, in grado di guidarci alla giusta educazione alimentare.

1. Dott. Alberto Santini qual è la sua personale definizione della nutrizione?

Se è una definizione quella che chiede direi, Scienza del Ben Essere,. Si tratta in assoluto del miglior farmaco che si conosca, privo di controindicazioni ed effetti collaterali (ogni farmaco ne ha), dunque solo fattori positivi.

2. Uomini e donne che approccio hanno all’argomento?

Sicuramente il mio paziente tipo è donna, spesso madre, di età compresa fra i quaranta e i cinquant’anni con l’esigenza di risolvere piccoli grandi problemi estetici, accompagnati alle prime problematiche di salute.

3. Età, nutrizione e criticità: riusciamo a dare una breve sintesi della parabola che disegniamo noi signore?

Per essere doverosamente sintetici vi propongo quattro grandi fasce d’eta:

  • 18-30 anni: ragazze e giovani donne. Spesso gli squilibri alimentari sono legati a fattori emotivi.
  • 30-40 anni: donna moglie e mamma. La donna in questa fascia d’età spesso si confronta con il recupero della forma fisica post gravidanza. La necessità e il desiderio di ritrovare e conservare una buona tonicità è vissuto anche come il riappropriarsi della propria femminilità. La donna è spesso responsabile non solo delle proprie abitudini ma è il fulcro delle scelte alimentari della famiglia. È ancora più importante dunque una corretta cultura alimentare attraverso la quale nutrire piccoli e grandi.
  • 40-50 anni: è la fascia d’età in cui si raggiunge una maggiore consapevolezza di se stesse, giovani ma non più giovanissime si fa pace con il proprio corpo; c’è accettazione e maggior equilibrio. È un periodo nel quale si presta maggior attenzione alla prevenzione, su stesse e nei confronti della propria famiglia. Spesso è l’età dei trattamenti antiage, dell’impiego degli strumenti disponibili per valorizzare al meglio le proprie qualità. Cambia la forma del proprio corpo incluse le zone di accumulo del grasso corporeo, inizia il calo fisiologico degli ormoni con le prime irregolarità mestruali.
  • over 50: la menopausa si fa avanti e porta con sé necessari adattamenti metabolici e l’esigenza di acquisire nuove abitudini. Spesso questo periodo si presenta insidioso a livello emotivo, sia per l’instabilità dettata dagli ormoni sia per la diffusa tendenza ad associare la menopausa, termine dell’età fertile, con la vecchiaia. È l’età nella quale possono cronicizzarsi disturbi quali ipertensione, diabete, sindrome metabolica, obesità e osteoporosi. La donna deve trovare nuovi equilibri e nuovi stimoli; nessun rimpianto per fare largo alla consapevolezza di una nuova dimensione da vivere.
nutrizione e dimagrimento salute
L’alimentazione è uno stile di vita

4. Qual è la cosa più difficile da far capire?

L’aspetto più difficile da far comprendere è che l’approccio alla corretta alimentazione non è un impegno temporaneo ma una scelta per la vita

5. Quali risultati può permettere di conseguire una corretta alimentazione?

È indubbiamente il miglior modo di prendersi cura di se stessi, della propria emotività e delle eventuali problematiche di salute.

6. Alimentazione ed emotività, come si gestisce questa relazione?

Sono sempre più frequenti i riscontri scientifici che vedono i disordini dell’umore ( ansia depressione attacchi di panico) come una causa di problematiche riconducibili all’intestino. Moltissimo può dunque essere fatto a livello nutrizionale per una migliore gestione degli stati umorali, un esempio su tutti: la molecola del buon umore, la serotonina, è prodotta al 70% dal nostro intestino.

7. Per l’estate siamo in tempo, in ritardo, oppure tutti le fanno questa domanda e sperava non gliela facessimo anche noi?

In media i miei pazienti perdono dai 3 a 5 chili in un mese, se di dimagrimento stiamo parlando; dunque fate voi… secondo me possiamo farcela.

8. Quali sono i suoi pazienti preferiti?

Il mio lavoro fortunatamente è basato su una forte interazione; le persone dotate di grande ironia sono quelle con le quali lo scambio è sempre molto divertente e il sorriso diventa l’impronta con la quale si affronta il percorso. Quindi direi che sono i miei preferiti in generale, non solo come pazienti.

9. Tre falsi miti il più possibile divertenti sulla dieta

  1. Se mangio grasso ingrasso
  2. Se ho il colesterolo alto non devo magiare le uova
  3. Se conto le calorie dei cibi dimagrisco per forza

10. Un consiglio quando abbiamo un desiderio incontenibile di cioccolata (-2 a Pasqua).

Mangiatela!!!

E con quest’ultima risposta il Dott. Santini ci saluta, ci da appuntamento a venerdì al Poliambulatorio San Prospero (e diventa uno fra i nostri medici preferiti in senso assoluto !)

trattamenti estetici mani

Trattamenti estetici mani: come cancellare i segni del tempo

Le mani parlano di noi prendiamoci cura di loro con trattamenti estetici mirati

Oggi ci occupiamo delle nostra bellezza parlando dei trattamenti estetici mani, ovvero di quella serie di metodiche che possiamo applicare al San Prospero per cancellare dalle nostre mani i segni del tempo.

A ben vedere delle mani noi signore spesso non ci occupiamo quanto dovremmo, senza considerare che sono invece importanti rivelatori dei nostri processi d’invecchiamento.

Cosa accade alle mani

Trattamenti estetici mani antiaging
Trattamenti antiaging per le mani al San Prospero

Anche le mani sono ovviamente soggette come il resto del nostro organismo ad invecchiare. Fra i segnali che maggiormente evidenziano il passare del tempo, la comparsa di macchie sull’epidermide e una perdita progressiva di elasticità e spessore della pelle. Proprio l’assottigliarsi dello strato inferiore dell’epidermide è responsabile della formazione di piccole rugosità, con un importante diminuzione del livello di luminosità della pelle.

Un altro inconveniente ricorrente con il protrarsi dell’età è il cosiddetto processo di scheletrizzazione delle mani. La pelle appare come una pellicola sottilissima ormai svuotata, capace di lasciar intravedere con precisione tendini e vene.

Quali sono i trattamenti estetici mani che eseguiamo al San Prospero

Questi inconvenienti seppur inevitabili perché, come abbiamo detto naturalmente collegati al trascorrere dell’età, possono essere affrontati come inestetismi e felicemente risolti con i trattamenti estetici mani al San Prospero.

 

Laser a luce pulsata per schiarire le macchie delle mani

Presso il poliambulatorio infatti, i nostri medici eseguono i trattamenti con Laser a luce pulsata per rimuovere le macchie cutanee delle mani. Le strumentazioni di ultima generazione disponili presso il centro medico, garantiscono la miglior efficacia e sicurezza di questo trattamento. Il laser a luce pulsata è  un fascio di luce che reagisce in presenza di melanina,  per questo è in grado di riconoscere macchie, discromie e iper-pigmentazioni. Le macchie raggiunte e colpite dal fascio luminoso dapprima si scuriscono per poi lasciare spazio alla desquamazione della pelle e al sopraggiungere di nuova pelle rigenerata e libera da macchie.

Filler e lipofiller contro la scheletrizzazione delle mani

Per restituire corpo, tonicità e pienezza alle mani i medici del San Prospero possono procedere con un filler a base di acido jaluronico. 

Ricordiamo che l’acido jaluronico è una sostanza completamente naturale che quindi viene tranquillamente accettata dal nostro organismo e riassorbita dallo stesso nell’arco del tempo. Gli interventi spesso ricorrono secondo una ciclicità che sarà il medico a suggerirvi in base alle vostre condizioni.

Il filler come trattamento è rapido e indolore; l’acido jaluronico viene introdotto nella zona da trattare tramite micro punture che non recano disagio e non richiedono anestesia.

Un’altra via per tornare a dare volume e sostanza alla pelle delle nostre mani è il lipofilling, una metodica che prevede il prelievo di grasso cutaneo da una zona del nostro corpo e il suo inserimento nel dorso della mano. È un trattamento effettuato in anestesia locale e che prevede un breve periodo di convalescenza nel corso del quale le mani potranno mostrare echimosi e qualche gonfiore.

La Biostimolazione per restituire elasticità e luminosità alle mani

Per una ritrovata elasticità della pelle e una nuova luminosità possiamo procedere con un trattamento di biostimolazione per le mani. 

Si tratta di infiltrazioni di vitamine ad azione nutriente e antiossidante che inducono la nuova produzione di elastina e collagene. Eseguito attraverso micropunture e ripetuto ciclicamente è un trattamento rapido, indolore e sicuro che restituirà una nuovo aspetto alle nostre mani.

E dunque ora non resta che farsi dare un consiglio dai nostri medici. 

cosa mangiare a 50 anni

Cosa mangiare a 50 anni: l’alimentazione nella donna

Speciale nutrizione: cosa mangiare e come trasformare il cibo nel nostro alleato dai 50 anni in poi

Continuiamo a parlare di donne per occuparci questa volta di alimentazione e vedere insieme cosa magiare a 50 anni per essere in salute, piene di energia e sempre bellissime.

I 50 anni sono un’età di passaggio per tutte noi, abbiamo già accennato a questo periodo della vita come a un frangente nel quale il nostro organismo si prepara ad affrontare un cambiamento importante. La menopausa è un evento centrale perché determina variazioni ormonali che richiedono qualche attenzione in più. Il nostro corpo subisce dei cambiamenti e le conseguenze possono essere diversamente tollerate a seconda dei casi.

Cosa succede esattamente

Variazioni dell’apparato muscolo-scheletrico

Per effetto delle variazioni ormonali generate dalla menopausa in breve tempo si verifica una diminuzione della massa ossea; l’apparato scheletrico si demineralizza, diventa quindi più fragile. Aumenta il rischio di osteoporosi che non è tuttavia un destino ineluttabile.

Si riduce parallelamente la massa muscolare a favore della massa grassa, sebbene non sempre questa variazione implichi un aumento di peso, tuttavia qualora ciò dei verifichi, la diminuzione degli ormoni femminili, rende l’addome una zona d’accumulo più sensibile.

variazioni dell’umore

Sono sempre gli sbalzi ormonali responsabili di una certa instabilità dell’umore. Come in altre circostanze della nostra vita di donne, ciclo mestruale, gravidanza, anche in menopausa possiamo essere soggette a sbalzi umorali frequenti. Spesso in questa altalena di emozioni il cibo può diventare un elemento di consolazione e rifugio che se non ben gestito può portare ripercussioni sul piano metabolico ed estetico.

Cosa mangiare a 50 anni e cosa no

cosa mangiare a 50 anni frutta e verdura
frutta verdura e cibi antinfiammatori

Come sempre l’alimentazione è un fattore determinante per garantire al nostro corpo salute e benessere. L’incontro con il nutrizionista del San Prospero potrà essere di grande aiuto per avere una valutazione generale sulle nostre condizioni e consigli nutrizionali fondamentali.

E dunque cosa mangiare a 50 anni ? L’alimentazione consigliata in questo periodo di vita prevede una minor apporto calorico, un buon apporto di calcio e magnesio e tendenzialmente un approccio alimentare antinfiammatorio. Per fare qualche esempio si a rucola, sesamo e bacche di goji, alimenti ricchi di calcio;  si ma senza eccedere ai formaggi che hanno comunque una componente acidificante, oltre all’aspetto calorico. Superata l’idea che il latte sia una panacea per l’osteoporosi, possiamo invece utilmente assumere un’acqua ricca di calcio.

Semaforo verde a frutta e verdura, attenzione alle carni perché limitano l’assorbimento di calcio. Uniamo la giusta quantità di movimento fisico privilegiando le attività di tonificazione muscolare e riposiamo il giusto.

Erroneamente qualcuna di noi identifica questo periodo con la vecchiaia e un senso di malinconica nostalgia può mettere alla prova la nostra emotività. In realtà non siamo vecchie è solo il termine dell’età fertile, un passaggio, come lo abbiamo già definito e come tale sarà fine ma anche principio. Per tutte noi si aprirà un periodo nuovo che potrà riservarci bellissime emozioni e un corpo capace di interpretarle al meglio.

Cura del viso a 50 anni trattamenti

Curare il viso a 50 anni: il nostro viaggio fra le pelli mature

Cosa succede con i 50 anni: trattamenti e opportunità per curare il viso e rimanere sempre in forma

Oggi vogliamo dedicare questo spazio alla bellezza del nostro viso quando la pelle diventa matura. Vi proponiamo 4 trattamenti fra quelli disponibili al San Prospero per capire meglio insieme come curare il viso a 50 anni.

Come abbiamo avuto in più occasioni l’opportunità di ribadire, le variazioni ormonali in noi signore incidono nella nostra qualità di vita in modo sempre molto significativo.

L’età affascinante che tocchiamo oggi è quella nella quale la menopausa determina non pochi cambiamenti nel nostro corpo e non solo; dunque la nostra proposta è quella d’imparare insieme a gestirli al meglio.

La pelle dopo i 50 anni: cosa succede alle signore

La menopausa induce una riduzione di attività delle ghiandole sudoripare. La pelle progressivamente si asciuga, perde tonicità e presenta con più facilità le famigerate rughe.

La minore idratazione delle cellule oltre a influire sulla tonicità ed elasticità della pelle, modifica la nostra risposta anche alla luce del sole.

Le cellule perdono coesione fra loro e ricevono la luce in modo meno uniforme rispetto a prima; a risentirne in questo è anche il nostro incarnato che possiamo avvertire un po’ più spento, ma in molte circostanze possono diventare più evidenti e manifestarsi le macchie cutanee per un’irregolare deposito di melanina.

In alcune zone del corpo il rilassamento cutaneo e il cedimento dei tessuti diventa più evidente, è il caso delle braccia.

Dunque con i 50 anni il nostro organismo subisce un cambiamento che va nella direzione di rallentare in modo importante alcuni processi, innescandone di nuovi.

Cosa fare per la nostra salute e bellezza dai 50 anni?

curare il viso a 50 anni
I trattamenti per la pelle matura dai 50

Prima di tutto, come sempre, è importante prendersi cura di noi stessi, possibilmente con un sorriso e con l’entusiasmo di scoprire cosa ci porterà il momento che stiamo vivendo.

Prestare attenzione ad abitudini sane, sulle quali ci siamo già confrontati anche in passato, avendo cura di mantenere in equilibrio alimentazione, movimento fisico e riposo, possiamo infatti sempre considerare questi i nostri primi alleati per salute e bellezza.

E in merito a quest’ultima, possiamo prenderci del nostro aspetto in modo mirato, percorrendo diverse strade e cogliendo più opportunità.

Per curare il viso a 50 anni

I trattamenti che potrete fare al San Prospero avranno come obiettivo fondamentale un’idratazione profonda e una stimolazione decisa in grado di riattivare quei processi che abbiamo brevemente descritto sopra. L’azione antiaging proposta donerà nuovo vigore e una ritrovata elasticità alla vostra pelle; oggi intendiamo presentarvi brevemente quattro trattamenti che potrete eseguire la San Prospero e che possiamo considerare: efficaci strategici e sicuri.

Peeling chimico

È fondamentale eseguire con regolarità il peeling chimico. È un trattamento che consente una pulizia profonda e rigenerante della cute grazie all’impiego di sostanze esfolianti. L’eliminazione delle cellule morte induce il rinnovo cellulare e inibisce l’attività delle ghiandole sebacee. I medici del San Prospero sapranno darvi indicazioni chiare ed esaurienti, valutando con voi la possibilità del più recente trattamento di peeling biorivitalizzante.

La radiofrequenza

A scopo sia preventivo sia curativo è sicuramente opportuno prevedere a trattamenti come la radiofrequenza. Grazie a questa metodica non invasiva e indolore è possibile contrastare e intervenire sugli inestetismi collegati alla lassità cutanea. Con risultati visibili già dai primi interventi e che possiamo consolidare nel tempo, la radiofrequenza al Poliambulatorio San Prospero è eseguita con le apparecchiature più evolute e da medici specializzati.

Il lifting non chirurgico

Anche detto bio-lifting, è un trattamento mirato a intervenire su quei cedimenti del volto che ne determinano l’aspetto stanco. Grazie all’applicazione di fili di sostegno riassorbibili e biostimolanti per la produzione di collagene, siamo in grado sia di prevenire sia di intervenire sulla lassità cutanea del volto e del collo e anche in altre aree specifiche del corpo, come l’addome, l’interno braccia e l’interno cosce.

Il lifting invisibile è un trattamento rapido e non invasivo indicato per un’ampia fascia d’età, dai 35 ai 65 anni.

Come sempre i nostri medici saranno in grado di consigliarvi nel modo più opportuno.

Microlipofilling

Il Microlipofilling o S.E.F.F.I è attualmente la tecnica più evoluta ed efficace che consente di restituire tono e volume al nostro viso in modo naturale. Il trattamento prevede il trasferimento del proprio tessuto adiposo da zone mirate del nostro corpo, al viso. Selezionando una zona critica del nostro corpo che presenta un accumulo di grasso in eccesso, con un procedimento sicuro e indolore, l’adipe viene aspirato, purificato e riutilizzato per riempire le zone del viso che necessitano di un trattamento di ringiovanimento.

Il grasso trasferito è ricco di cellule staminali dunque l’azione esercitata è nello stesso tempo di riempimento, rivitalizzazione e rigenerazione dei tessuti, attraverso l’immissione di una sostanza naturale, prodotta dal nostro stesso organismo dunque totalmente anallergica.

Il mirolipofilling è eseguito con le strumentazioni proprie della microchirurgia, è una tecnica innovativa mininvasiva e completamente indolore che non sottrae il paziente dalla propria vita sociale. Gli effetti sono eccellenti e assolutamente naturali.

Il grasso trapiantato con il microlipofilling solo in parte si riassorbe in un periodo variabile fra i sei mesi e i tre anni, mentre le cellule staminali una volta immesse naturalmente rigenerano la cute. A seconda dei casi è consigliato un secondo trattamento dopo circa 12 mesi.

Insomma a partire dai nostri cinquant’anni sono molte le opportunità attraverso le quali possiamo valorizzare i nostri punti di forza e liberarci di qualche inestetismo.

Torneremo presto a occuparci dell’argomento ma nel frattempo potrete contattarci per ulteriori informazioni.

blefaroplastica non chirurgica

Blefaroplastica non chirurgica per eliminare lo sguardo triste

BSB o Blefaroplastica non chirurgica il trattamento che ringiovanisce il nostro sguardo senza bisturi

Torniamo a parlare di sguardo con la blefaroplastica non chirurgica o BSB, il trattamento che permette di intervenire sull’eccesso di pelle e il rilassamento della cute sopra la palpebra senza ricorrere al tradizionale intervento chirurgico. 

Gli occhi tristi e lo sguardo appesantito sono infatti una diretta conseguenza del rilassamento dei tessuti palpebrali; la pelle non più sostenuta tende a sovrastare la linea dello sguardo e gli occhi risultano infossati e affaticati. È uno degli aspetti che maggiormente sul volto dichiara il trascorrere degli anni, lo stress e spesso anche una predisposizione genetica che può anticipare o aggravare il naturale presentarsi di questo inestetismo.

La BSB è un trattamento di grande efficacia ideale per tutti coloro che non presentano ancora un’importante degenerazione dell’inestetismo, con borse sopra le palpebre che necessariamente richiedono il trattamento chirurgico.

Blefaroplastica non chirurgica al San Prospero

Valida alternativa al tradizionale intervento di blefaroplastica superiore, la BSB è realizzata al San Prospero con il laser CO2, sfruttando l’energia prodotta dall’apparecchio per ottenere un importante contrazione della palpebra. Grazie a questa modalità d’intervento è quindi possibile ridurre in modo importante la pelle in eccesso attraverso un trattamento non invasivo, indolore che non lascia alcuna cicatrice. L’apparecchio utilizzato è il  E.A.S.T. Elettrical Arc Sublimation Therapy, una strumentazione di ultima generazione a uso esclusivo del medico estetico e chirurgo plastico.

Il trattamento passo per passo

blefaroplastica non chirurgica superiore
Ripristinare la naturale linea dell’occhio

La blefaroplastica non chirurgica è un trattamento indolore ma al paziente viene comunque applicato un anestetico locale in crema per eliminare anche le minime sensazioni di disagio. Il trattamento dura circa trenta minuti e viene ripetuto per successive 2 o 3 sedute, a seconda dei casi, con intervalli di quattro settimane le une dalle altre.

Al termine della seduta di BSB la palpebra può essere arrossata e leggermente gonfia ma è un effetto che scompare nell’arco delle successive 24 ore. Il nostro medico vi consiglierà una crema che vi supporterà nell’immediato. Trascorse 48 ore di norma per le signore è possibile tornare a truccarsi come d’abitudine.

La durata del trattamento

La blefaroplastica non chirurgica consente nell’arco di 4 sedute di ottenere un importante riduzione della condizione iniziale. La pelle si contrae e si ritira e l’occhio torna alla sua naturale forma, rispettando gli equilibri propri del nostro volto. L’effetto è di lunga durata sebbene non sia definitivo, proprio perché interviene su un inestetismo legato a una naturale degenerazione dei tessuti. Non sussistono controindicazioni a ripetere anche dopo anni il medesimo trattamento.

due consigli del San Prospero

  1. Prenotate una visita per chiedere maggiori informazioni e valutare il vostro caso con il nostro medico. È un’ottima opportunità per avere molte informazioni, consigli e sciogliere dubbi importanti.
  2. Non trascurate la possibilità di associare trattamenti diversi che insieme possono permettervi di raggiungere risultati soddisfacenti e duraturi. Nel caso della BSB, l’applicazione in aggiunta della tossina botulinica permette di intervenire sulla discesa del sopracciglio e migliorare ulteriormente la freschezza del nostro sguardo.