NEWS & PROMO

flaccidità

Flaccidità cutanea come combatterla

Nir e flaccidità cutanea, quando la tecnologia può essere determinante

La lassità cutanea o flaccidità è un problema che affligge una percentuale considerevole di persone. Per questo siamo già più volte intervenuti sull’argomento e oggi torniamo a parlarne ancora una volta.

Il trascorrere del tempo comporta un’evoluzione nel nostro organismo, modificazioni nei nostri apparati, cambiamenti apprezzabili anche esteticamente.

Affrontare la flaccidità

La flaccidità cutanea è come abbiamo detto una perdita progressiva di tono muscolare, elasticità e vigore della pelle. Un naturale scivolamento verso il basso dei tessuti cutanei e sottocutanei che appaiono flaccidi e poco consistenti, spesso alla vista caratterizzati dal tipico aspetto a buccia d’arancia. A essere più colpite sono zone specifiche, quali: braccia, pancia, fianchi, glutei e ginocchia.

trattamenti estetici a infrarossi il NIR flaccidità
NIR Alma Laser, tecnologia a infrarossi disponibile al Poliambulatorio San Prospero

Intervenire in modo efficace sulla flaccidità cutanea è possibile, affidandosi al consiglio e all’intervento qualificato di professionisti del settore.

Il Poliambulatorio San Prospero, da sempre impegnato nel garantire una rosa d’interventi nel campo della medicina estetica di grande valore, si è dotato delle apparecchiature più evolute e di personale medico specializzato, in grado di sfruttarne al meglio le potenzialità.

Per affrontare la flaccidità cutanea in particolare, è di recente acquisizione il NIR di Alma Laser, la migliore tecnologia infrarossi al servizio della nostra salute e bellezza. Il NIR interviene sulla flaccidità cutanea attraverso l’emissione di una sorgente luminosa ad alta potenza che identifica i depositi di acqua e interviene su di essi. In particolare in presenza di ristagni causati da difetti circolatori, il NIR risulta di straordinaria efficacia; il calore del fascio luminoso interviene sul derma in profondità e stimola il metabolismo dei tessuti, riattiva la circolazione, inducendo una rinnovata produzione di collagene.

La pelle riacquista tono e volume in conseguenza di scambi cellulari più efficienti; gli effetti sono immediatamente apprezzabili, già dalla prima seduta è possibile osservare sensibili miglioramenti. I trattamenti non sono dolorosi e non hanno controindicazioni, possono essere eseguiti in ogni periodo dell’anno, purché la pelle risulti sempre ben idratata; sono localizzati vengono eseguiti direttamente sulla zona interessata attraverso l’impiego di un manipolo che emette gli infrarossi.

L’invecchiamento della pelle, un processo naturale

Diversi studi individuano nei quarant’anni il principio di un lento processo di degrado della fibra collagene; un processo naturale più visibile nelle sue conseguenze sulle donne piuttosto che sugli uomini.

flaccidità cutanea
Il naturale invecchiamento della pelle si contrasta con il NIR

Le proteine del derma subiscono un’aggressione mirata e costante, acido ialuronico, collagene ed elastina, elementi determinanti nell’assicurare elasticità, tono e volume alla pelle sono soggetti a un lento consumo. L’azione di sostegno al derma perde dunque di efficacia, così come la capacità del nostro organismo di difendere la cute dalle aggressioni esterne, come nel caso dei raggi UV o dell’inquinamento, per esempio.

Anche il nostro sistema circolatorio rallenta e diventa meno puntuale nell’irrorazione di sangue ai capillari più profondi e sottili del derma, si formano più facilmente depositi di liquidi. La nostra pelle viene dunque progressivamente meno nutrita, protetta e sostenuta nel corso di quel processo naturale chiamato invecchiamento.

Lo stile di vita, una scelta consapevole

Se l’invecchiamento è un processo naturale a intervenire sulle nostre condizioni fisiche, arbitro della nostra partita con il tempo, è il nostro stile di vita. Dall’alimentazione, al movimento fisico, dallo stress, alla cura che abbiamo di noi stessi, fino alla gestione di momenti fondamentali della nostra esistenza come la gravidanza, la menopausa o un forte dimagrimento, molto si può fare per gestire le nostre risorse e cambiare in armonia con noi stessi.

flaccidità cutanea e stile di vita
Adottare uno stile di vita sano

È importante imparare a concepire il benessere, la salute e dunque la bellezza del nostro corpo come la realizzazione di un mosaico; ogni tassello anche quando a una prima valutazione sembri di trascurabile importanza ricopre, nell’insieme, un ruolo fondamentale e insostituibile.

Integrare uno stile di vita sano a interventi mirati sotto il controllo esperto di specialisti del settore ci permetterà di trovare il passo giusto per affrontare il trascorrere del tempo.

acido ialuronico

Idratare e ringiovanire la pelle con acido ialuronico

Filler all’acido ialuronico, facciamo il punto sui trattamenti del San Prospero

Continuiamo a parlare di salute e idratazione della pelle e dopo aver passato in rassegna con i consigli del San Prospero, quali attenzioni e cure prestare nella quotidianità, oggi parliamo di filler all’acido ialuronico.

Che cos’è l’acido ialuronico

Si tratta di un carboidrato complesso naturalmente prodotto dal nostro corpo, parte costituente dei tessuti connettivi. L’acido ialuronico contiene elastina e collagene, nutre la pelle, assicurandone elasticità e resistenza; svolge su di essa un’azione protettiva e le assicura il giusto grado di idratazione.

Il trascorrere del tempo, unito a uno stile di vita più o meno stressante, a seconda dei casi, comportano naturalmente una diminuzione dei livelli di acido ialuronico, con l’insorgere delle prime rughe e degli inestetismi ad esse collegate.

Per questa ragione, per preservare salute e bellezza della pelle, molti trattamenti estetici si basano sull’impiego di acido ialuronico; possiamo trovarlo contenuto in creme, fiale e trattamenti per uso esterno, oppure per un’azione più decisa, può essere somministrato nel corso d’interventi da eseguirsi solo in centri specializzati.

Il filler all’acido ialuronico

Nella famiglia degli interventi da eseguirsi solo in centri specializzati c’è il filler che presso il Poliambulatorio San Prospero potrete eseguire in piena tranquillità, certi sia della qualità dei prodotti utilizzati sia della professionalità del personale adibito.

Il filler o riempitivo, è un gel a base di acido ialuronico somministrato al paziente attraverso punture direttamente orientate sulla zona colpita dall’inestetismo. Il gel ha l’effetto e l’obiettivo di spianare le rughe, riempendo i solchi formatisi sulla pelle, regalando nuovo volume, rinnovata idratazione ed elasticità alla pelle.

Il San Prospero ha scelto di somministrare ai propri pazienti prodotti a base di acido ialuronico Restylane; l’eccellente livello qualitativo dei gel impiegati garantisce interventi sicuri e dalla resa estetica impeccabile. Il gel riassorbibile si modella perfettamente sulle linee della pelle e i risultati, immediatamente visibili al termine del trattamento, sono estremamente naturali.

Non essendo un intervento permanente perché progressivamente il filler si riassorbe, il paziente può successivamente decidere se sottoporsi a un nuovo trattamento, con il vantaggio di un’azione sempre mirata e personalizzata sui cambiamenti intervenuti sul volto.

È bene ricordare che un buon trattamento estetico parte dalle condizioni naturali di un volto senza stravolgerlo ma semplicemente riequilibrandolo, valorizzandolo in funzione delle caratteristiche della persona e della sua età.

Quali aree trattare con il filler all’acido ialuronico

acido ialuronico
Le zone del filler all’acido ialuronico

I fillers all’acido ialuronico possono essere impiegati in diverse zone del viso e per ognuna di esse viene utilizzato un prodotto specifico. Il Poliambulatorio San Prospero impiega una gamma di prodotti in grado di intervenire nel modo più efficace in presenza di rughe superficiali e rughe profonde, ideali per ridisegnare e riequilibrare i contorni restituendo elasticità e volume alla pelle.

Il viso grande protagonista nella nostra vita di relazione e socialità, oltre che nella nostra percezione individuale, può essere mantenuto giovane e in forma intervenendo in modo specifico in diversi punti.

  • Fra labbra e guance: è possibile intervenire sui segni che le nostre espressioni, i movimenti della bocca indotti dal linguaggio, provocano con il trascorrere del tempo. Il filler all’acido ialuronico in questo caso ridona volume ai contorni ridefinendoli, riempie le labbra e attenua sensibilmente le rughe.
  • Fra guance e naso: ripristina i volumi intorno al naso, riducendo i segni del tempo.
  • Fra occhi e fronte: interviene sullo sguardo che il tempo può drasticamente modificare. Questo tipo di filler all’acido ialuronico consente di eliminare i segni da aggrottamento e da preoccupazione per riconquistare l’arcata sopraccigliare di qualche anno fa. Con la famiglia di prodotti specifici inoltre s’interviene sul contorno occhi e sulla riga che determina le occhiaie.
  • Trattamento Full Face: per contrastare l’invecchiamento del viso dovuto al suo naturale scivolamento verso il basso con conseguente perdita di definizione dell’ovale. Il filler all’acido ialuronico in questo caso interviene su tutti i distretti del viso ripristinando volumi ed equilibri del volto e ridefinendo l’ovale originale.

Affidatevi alle cure del Poliambulatorio San Prospero: con i nostri professionisti, l’ausilio di macchine all’avanguardia e prodotti della massima qualità, ci prenderemo cura della vostra bellezza.

Come idratare il viso con i nostri consigli di bellezza

Idratare la pelle del viso per una pelle giovane e bella più a lungo.

È tempo di ripartire, carichi di entusiasmo verso l’autunno e per ricominciare al meglio occupiamoci di idratare il viso in modo efficace per prenderci cura a meglio della nostra  pelle.

Alleati preziosi per la salute della nostra pelle, sono prima di tutto quelle piccole grandi cure quotidiane che non devono mancare per idratare correttamente la nostra pelle.

Idratare il viso con un’igiene corretta

Pulire il viso in profondità ogni sera. Rimuovere il trucco con prodotti adeguati, prestando particolare attenzione agli occhi, alle labbra e senza dimenticare il collo. Utilizzate una crema notte nutriente e opportuna al vostro tipo di pelle, considerate che durante il sonno la pelle tende a seccarsi maggiormente.

Periodicamente effettuate un trattamento esfoliante per rimuovere le cellule morte e assicurarvi una pulizia profonda del viso e del collo. La sera è il momento ideale.

Idratare il viso attraverso il riposo

A proposito di riposo notturno, ricordate che per il vostro organismo così come per la vostra pelle dormire regolarmente, circa sette ore a notte, è fondamentale.

Idratare il viso con tanta acqua e un’alimentazione corretta

Assicurare il giusto grado di idratazione della pelle vuol dire bere acqua a sufficienza e nutrire il nostro corpo con un alimentazione regolare e cibi sani. Particolarmente consigliati per il benessere della pelle, la frutta fresca, le verdure, la frutta secca, mandorle in particolar modo. Da provare anche i germogli di soia indicati per l’elevata percentuale di acido gammalinolenico.

Idratare il viso con i prodotti giusti per la cura della pelle e con un make up di qualità 

idratazione del viso i prodotti

Pelle sana e idratata con i prodotti giusti e un buon make up

Prendersi cura della nostra pelle vuol dire anche scegliere con cura e attenzione quali prodotti utilizzare. Ricordiamo che le creme sono alleati importanti per mantenere la pelle in salute, elastica e luminosa. È importante utilizzare creme adeguate al nostro tipo di pelle e formulate con ingredienti qualitativamente validi. L’attenzione alla qualità dei prodotti che applichiamo sul viso riguarda anche il make up. Impariamo a leggere la composizione dei prodotti per il trucco e accertiamoci che rispettino standard qualitativi adeguati. Prediligete le creme rispetto ai prodotti in polvere che tendono maggiormente a seccare la pelle. È bene specie in estate verificare che anche i prodotti di make up contengano i fattori di protezione UV.

Cosa facciamo noi al San Prospero per assicurare la giusta idratazione della vostra pelle

Per riparare e reidratare la pelle dopo il sole estivo, i trattamenti particolarmente indicati risultano quelli a base di acido ialuronico di ultima generazione, per la particolare efficacia nell’azione bioristrutturante e biorimodellante.

Particolare attenzione meritano inoltre la gamma di prodotti in uso al San Prospero fra i quali segnaliamo Skin Booster VitalProfhiloAquashine.

The post Come idratare il viso con i nostri consigli di bellezza appeared first on SAN PROSPERO MEDICINA ESTETICA.

depilazione definitiva i trattamenti

La depilazione definitiva, le proposte del San Prospero

Oggi ci occupiamo di depilazione definitiva, facendo il punto su quanto il Poliambulatorio San Prospero può offrire in merito.

trattamenti estetici a infrarossi al Poliambulatorio
Antonio Gotti, Proprietario del Poliambulatorio San Prospero

Scegliere questo come periodo per iniziare un trattamento di depilazione definitiva che possa portare a liberarsi del fastidioso e antiestetico problema dei peli superflui, a dispetto di quanto si possa pensare, può rivelarsi un’ottima idea. È infatti una buona occasione per programmare con tutta calma un itinerario che in un tempo ragionevole ci renderà finalmente liberi e a nostro agio in ogni situazione.

Abbiamo incontrato e chiesto a Antonio Gotti cosa ha scelto per il Poliambulatorio San Prospero, quale trattamento e quali apparecchiature per offrire un soluzione sicura, professionale e definitiva ai suoi clienti.

  1. Quale tipo di trattamenti per la depilazione definiva vengono eseguiti?

 Il Poliambulatorio San Prospero è attrezzato e specializzato nel trattamento dei peli superflui, un servizio particolarmente richiesto dai nostri clienti e per i quali abbiamo adottato un laser a diodo di ultima generazione.

In questo senso, siamo in grado di intervenire su ogni zona del corpo, anche le più delicate, dal naso al padiglione auricolare. Siamo dotati di una tecnologia altamente evoluta utilizzata da personale medico opportunamente formato, in questo modo assicuriamo interventi sicuri ed efficaci; gli unici casi nei quali valutiamo l’opportunità dei trattamenti ,è in presenza di peli particolarmente chiari.

  1. Perché hai voluto nel tuo centro questa tipologia di trattamento?

Il laser a diodo oggi rappresenta una delle strumentazioni più complete ed efficaci, è sicuro e praticamente indolore; a livello qualitativo garantisce risultati che non potevo non scegliere per i nostri clienti.

  1. Qual’è il vantaggio per il cliente che esegue questo tipo di trattamento?

depilazione definitiva
Trattamenti di depilazione definitiva

Il cliente può contare su un trattamento di depilazione definitiva che in cinque, sei sedute può considerarsi completo. Il viso può fare eccezione, richiedendo qualche applicazione aggiuntiva, poiché si tratta di una zona del corpo che maggiormente risponde a cambiamenti e sbalzi ormonali,.

Per tutti coloro che non convivono bene con i peli superflui è un cambiamento sostanziale conseguito in breve tempo e in modo indolore. La depilazione a diodo si può fare sempre nell’arco dell’intero anno, è indicata su qualsiasi tipo di pelle anche abbronzata, come più spesso capita in questo periodo. Si tratta di sedute piuttosto brevi che non lasciano la pelle irritata.

  1. Chi è il paziente ideale per la depilazione definitiva, a chi senti di consigliarla ?

Come dicevo la depilazione definitiva a diodo è adatta a qualsiasi tipo di pelle; il paziente ideale è sicuramente una persona con peli scuri, in questo senso non ha nessuna importanza quanti e dove siano; già dopo le prime due sedute i risultati sono apprezzabili.

Tengo inoltre a precisare che il laser a diodo, prodotto da Alma Laser in uso al San Prospero, è particolarmente indicato per coloro che soffrono di follicolite. Vi esorto quindi a scegliere questo tipo di depilazione definitiva, la sicurezza di un’apparecchiatura di ultima generazione, unita alla professionalità e allo scrupolo che mettiamo nella cura dei nostri clienti.

I costi di questi trattamenti sono piuttosto accessibili e se è vero che il prezzo non è mai un fattore secondario, è altrettanto fondamentale ricordare che i trattamenti estetici devono essere eseguiti con apparecchiature adeguate utilizzate solo da personale qualificato. Come addetto ai lavori mi sento di ricordare il vecchio adagio, particolarmente adatto in situazioni come queste… “ chi poco spende più spende”.

  1. Quali sono i professionisti del tuo centro che si occupano di questo tipo di trattamento?

depilazione definitiva trattamenti
I medici del San Prospero per la sicurezza dei trattamenti

Noi come impostazione e politica di lavoro abbiamo deciso, fin dall’inizio della nostra attività, di puntare su qualità e sicurezza. Per questa ragione non solo le apparecchiature sono all’avanguardia, ma il personale adibito ai trattamenti è per lo più personale medico.

La depilazione definitiva a diodo, nello specifico deve essere eseguita da un medico qualificato ed esperto, dunque opportunamente formato anche per l’utilizzo di questa apparecchiatura.

La presenza del medico è sempre importante in questi casi, anche perché è la figura più adeguata, in grado di fornire al cliente tutte le informazioni e i chiarimenti di cui necessita.

Idratazione del viso

Idratazione del viso: i consigli per prepararsi all’autunno

 

Dopo le vacanze il grande caldo e la pausa estiva ripartiamo dall’ idratazione del viso

Si consumano gli ultimi giorni dell’estate e pieni di entusiasmo ci prepariamo ad affrontare l’autunno imminente, partendo da un efficace idratazione del viso. Dopo questa lunga estate calda, l’esposizione al sole e i ritmi estivi, curiamo e prepariamo la nostra pelle al prossimo imminente cambio di stagione.

Una corretta idratazione del viso è il punto di partenza indispensabile per contrastare l’invecchiamento cutaneo, prevenire l’insorgere delle rughe, mantenendo la pelle elastica e luminosa.

L’IDRATAZIONE DOPO IL SOLE DELL’ESTATE: I CONSIGLI DEL SAN PROSPERO

Per intervenire sul viso in modo efficace, ripristinare il giusto equilibrio della cute e una corretta idratazione del viso, possiamo utilmente intervenire con acido ialuronico di ultima generazione ad azione bioristrutturante e biorimodellante.

I prodotti che vi consigliamo di provare sono Skin Booster Vital, Profhilo, Aquashine.

Ricordiamo comunque tutte le buone abitudini che non dovremmo mai dimenticare per una quotidiana idratazione del viso e mantenere i trattamenti a lungo nel tempo; ecco i nostri  6 consigli per affrontare l’autunno.

1 – Dormire : la nostra pelle ha bisogno di riposo

Come il nostro corpo ha bisogno di riposo così la nostra pelle si giova di un buon sonno rigenerante. Sette/otto ore di sonno regolari, assicurano un maggior equilibro psico-fisico, una pelle più distesa, elastica e luminosa. In questo senso possiamo definire il sonno un idratante naturale per il viso.

idratazione del viso il sonno
Cura la pelle con il riposo

2 – Igiene: pulire in profondità per liberare i pori

Se il sonno è fondamentale, è importante prepararsi al riposo notturno con un’accurata pulizia, indispensabile per la corretta idratazione del viso. Detergere il viso eliminando tracce di trucco e impurità consente di liberare i pori e favorire la produzione di collagene. È opportuno applicare una crema idratante specifica per la notte, più nutriente, poiché la pelle tende a seccarsi durante il sonno.

Attenzione al contorno occhi, si tratta di una zona delicata dove la pelle è più sottile e sensibile. Utilizzate creme specifiche.

Ricordatevi durante la pulizia del viso di curare anche le vostre labbra, da struccare in profondità e trattare con uno spazzolino morbido per eliminare le cellule morte.

3 – Trattamento esfoliante : pulizia e idratazione del viso profonda

Un trattamento periodico esfoliante è importante per rimuovere le cellule morte assicurandosi una pulizia e un’idratazione del viso profonda. Trattandosi di un intervento più aggressivo è opportuno eseguirlo la sera. Periodicamente potete alternare con una maschera facciale da rimuovere al mattino lavando il viso con acqua fredda.

4 – Bere: la nostra pelle ha sete

Se vogliamo idratare il viso, il corpo e mantenerci in salute, dobbiamo bere, del resto siamo fatti di acqua in percentuale importante (il 60% nel caso di un uomo in età adulta, circa il 50% per le donne con percentuale in diminuzione con il trascorrere dell’età). Bere circa un litro e mezzo di acqua al giorno deve rientrare nella nostre abitudini.

5 – Mangiare: una corretta alimentazione

Se bere è importante il cibo non è da meno. L’alimentazione è determinante per la nostra salute e anche per la nostra bellezza. Oltre a consigliare un regime alimentare corretto, ci sono degli alimenti più indicati per la salute della pelle: la frutta secca, le mandorle in particolare, frutta e verdura freschi, o ancora i germogli di soia ad alto contenuto di acido gammalinolenico per un’idratazione profonda della pelle di viso e corpo.

6 – Make up di qualità: utilizza buoni prodotti E UNA BUONA BASE COME CREMA

idratazione del viso con buon make up
Cura la pelle con un buon make up

Utilizzare prodotti idratanti e per il trucco di qualità è molto importante. Controlliamo la composizione dei cosmetici, accertiamoci che siano presenti i fattori di protezione UV specie in estate e prediligiamo quelli in crema per l’azione idratante sul viso.

trattamenti estetici a infrarossi

I trattamenti estetici a infrarossi – il NIR al San Prospero

Raggi infrarossi e medicina estetica. Nuovi alleati per la nostra bellezza, il caso dei trattamenti estetici a infrarossi con il NIR

I raggi infrarossi furono scoperti nel 1800 da William Herschel il fisico che utilizzò un termometro al mercurio per misurare il calore delle diverse bande di luce prodotte dallo spettro di un prisma in vetro. Osservando che il calore continuava ad aumentare anche dopo il colore rosso, quando lo spettro non era attraversato da luce visibile, condusse di fatto il primo esperimento in grado di dimostrare come il calore si potesse trasmettere anche attraverso fonti di luce non visibili.

Dal momento della loro scoperta gli infrarossi sono stati indagati da diversi scienziati interessati a scoprirne le caratteristiche e indagarne le potenzialità. Si tratta di una fonte di energia in grado di scaldare gli oggetti senza intervenire sulla temperatura dell’aria circostante.

Ben presto sono divenuti evidenti i benefici prodotti dalla somministrazione dei raggi infrarossi sul corpo umano, gli stessi che il sole esercita su tutte le forme viventi. Per questo l’applicazione di questo tipo di tecnologia è divenuta molto ampia nel campo della medicina, inclusa la medicina estetica.

I trattamenti estetici a infrarossi : il NIR

trattamenti estetici a infrarossi il NIR
NIR Alma Laser, tecnologia a infrarossi disponibile al Poliambulatorio San Prospero

Il NIR ultima apparecchiatura, ad aver fatto ingresso al Poliambulatorio San Prospero, sfrutta la tecnologia e le proprietà dei raggi infrarossi.

Interviene sugli inestetismi attraverso le proprietà di una sorgente luminosa ad alta potenza che riconosce e agisce direttamente sui depositi d’acqua. L’azione della fotobiostimolazione NIR promuove la naturale rimozione dei liquidi in eccesso dall’organismo, in particolar modo nel caso di accumuli generati da difetti circolatori.

Il trattamento viene somministrato al paziente attraverso un manipolo applicato direttamente sulla pelle, dal quale fuoriesce la fonte luminosa. I raggi infrarossi colpiscono il derma, penetrando in profondità e stimolando la produzione di collagene da parte delle cellule. Come conseguenza dell’irraggiamento migliora la qualità degli scambi cellulari e la pelle rapidamente mostra maggiore tonicità, nuova luce e più elasticità. Particolarmente efficace nel trattamento dell’effetto a “buccia d’arancia” si applica su viso, decolletè, braccia, addome, gambe e glutei.

Torniamo a parlarne con Antonio Gotti, proprietario del Poliambulatorio San Prospero, per conoscere questa strumentazione sempre meglio.

  • Come hanno accolto i vostri pazienti i trattamenti con questa nuova tecnologia?

Molto bene. Da subito tutti i pazienti hanno mostrato grande entusiasmo per la qualità dei trattamenti; in particolare sono rimasti

trattamenti estetici a infrarossi al Poliambulatorio
Antonio Gotti, Proprietario del Poliambulatorio San Prospero

stupiti e sorpresi del risultato immediato soprattutto sul viso e il collo.

  • Quali sono le riserve o le paure più importanti che hai riscontrato nelle persone rispetto ai trattamenti estetici a infrarossi ?

Inizialmente i pazienti chiedono conferma dell’eventuale pericolosità o controindicazione al trattamento e si accertano se sia più o meno doloroso. In questo senso è importante avere modo di spiegare con chiarezza che non sono trattamenti in alcun modo dannosi o pericolosi. Rispetto alla possibilità di sentire dolore, li rassicuriamo che la sensazione è di leggero calore sulla zona trattata, senza ulteriori conseguenze; nessun edema o livido, al massimo un lieve rossore per alcuni minuti. È capitato spesso che i pazienti abbiano trovato il calore irradiato sulla pelle particolarmente rilassante.

  • Sappiamo che sono numerosi gli inestetismi e le criticità sulle quali il NIR consente d’intervenire, ad oggi quale tipo d’intervento viene realizzato più spesso?

La lassità cutanea è fra gli inestetismi sui quali si interviene più spesso; le zone maggiormente richieste sono il viso, il collo, le braccia e le gambe anche perchè abbiamo il conforto di risultati indubbiamente eccezionali. Quello che comunque a prescindere dalla richiesta del paziente viene fatto, è la visita preliminare con il medico. Quindi il professionista valuta la situazione con il paziente e procede con i trattamenti estetici a infrarossi tramite il NIR.

  • Ci sono zone del corpo sulle quali secondo te è più efficace?

Il Nir non funziona se la pelle è disidratata. Tolto ciò i trattamenti estetici a infrarossi con il Nir si possono effettuare su tutte le parti del corpo che presentino lassità e flaccidità cutanea.

  • Ci sono fasce d’età particolari nelle quali ti senti maggiormente di consigliare i trattamenti con i raggi infrarossi?

Le pazienti piu’indicate hanno un’eta’compresa dai 40 ai 60 anni.

  • Siamo abituati a riscontrare un maggior interesse del pubblico femminile, di norma più attento e forse anche più colpito da un certo tipo di problematiche. Gli uomini come hanno reagito a questa nuova apparecchiatura e per quale tipo di inestetismo la consigli in particolare ai tuoi pazienti maschi?

Ti confermo che indubbiamente l’interesse e l’attenzione per questo tipo di trattamenti è più di appannaggio femminile. I nostri pazienti maschi, una minoranza rispetto alle signore, non hanno a mio avviso un’adeguata informazione in merito. Anzi in questo senso mi auguro possa essere una buona occasione per avvicinarli alla conoscenza di una tipologia di trattamenti d’indubbio interesse. Le zone sulle quali impiegare utilmente il NIR per noi maschi sono sicuramente il viso, le “maniglie dell’amore” e la pancia; i risultati veramente di grande soddisfazione.

lassità cutanea

Come combattere la lassità cutanea e restituire elasticità alla pelle

Continuiamo a occuparci di bellezza e salute affrontando nel dettaglio il tema della lassità cutanea.

Vediamo insieme di che cosa si tratta e cosa possiamo fare per preservare il tono della nostra pelle e restituirle elasticità e vigore.

Che cos’è la lassità cutanea

Come sempre partiamo dall’inizio e sgombriamo il campo da ogni dubbio. Quando parliamo di lassità cutanea ci riferiamo alla perdita di tono dei tessuti. Si tratta di un problema prima di tutto collegato alla naturale, fisiologica e progressiva perdita di elasticità della pelle che si manifesta con il passare del tempo con maggiore criticità in alcune zone del corpo rispetto ad altre. In questo senso si tratta di un processo strettamente collegato alla nostra naturale evoluzione, all’invecchiamento fisiologico della pelle più determinante, secondo gli studi, nelle donne che nell’uomo.

Come spesso accade, sui processi naturali che regolano il comportamento del nostro organismo, intervengono abitudini e stile di vita a fare il resto; e dunque le nostre scelte e i nostri comportamenti hanno un peso decisivo e determinante.

lassità cutanea
Il fumo nuoce alla salute della pelle

I fattori responsabili di un peggioramento degli inestetismi collegati alla lassità cutanea sono da ricercarsi in fattori metabolici e ormonali, sui quali insistono elementi quali la cattiva alimentazione, il sovrappeso, il fumo, la mancanza di adeguata attività fisica, l’eccessiva esposizione della cute al sole non adeguatamente protetta, attività e contesti stressogeni che inducono a una maggiore produzione di radicali liberi.

Ancora una volta siamo noi i principali nemici della nostra salute e bellezza… ma la buona notizia è che abbiamo nel nostro stile di vita un “buon alleato”  per recuperare il tono perso e trattamenti estetici specifici e all’avanguardia per migliorare l’aspetto della pelle, dei muscoli e dei tessuti.

Elasticità cutanea, cosa avviene con l’età

 Il tono e l’elasticità della pelle sono assicurati dalla presenza di due proteine specifiche: collagene ed elastina.

Dopo i quarant’anni nel nostro organismo si attivano, seppur lentamente, meccanismi di degradazione della fibra collagene. L’azione specifica di enzimi chiamati metalloproteinasi, danneggia in parte le proteine del derma; collagene, elastina e acido ialuronico perdono lentamente d’efficacia nell’azione di sostegno del derma provocando via via la perdita di tono dei tessuti. Il trascorrere dell’età incide negativamente anche sulla capacità del nostro organismo di difendere la cute dall’aggressione di agenti esterni, come nel caso di esposizione ai raggi solari, al fumo o all’inquinamento. Si abbassa lo scudo immunitario a difesa della cute via via sempre più sensibile ed esposta alle aggressioni. Rallenta progressivamente la circolazione con un minor afflusso di sangue ai capillari più sottili del derma; il conseguente calo dell’apporto di nutrienti e ossigeno provoca anche un ristagno delle scorie prodotte dall’attività metabolica nei tessuti. Ovviamente i processi sommariamente descritti sono cambiamenti naturali che avvengono gradualmente nel nostro organismo e la cui azione scandisce il progressivo invecchiamento della pelle, la perdita di consistenza e la diminuzione di elasticità della cute.

Lassità cutanea sul corpo: zone e aspetto

lassità cutanea
Le zone più colpite dalla lassità cutanea

La lassità cutanea si manifesta con tessuti flaccidi di cui è fortemente diminuita la consistenza. Alla vista la zona interessata appare diversa anche nella forma, proprio perché si assiste a uno slittamento dei tessuti cutanei e sottocutanei verso il basso. Spesso accompagnata dal tipico effetto a buccia d’arancia può associarsi a fenomeni di cellulite.

Le zone più colpite sono l’interno delle braccia, le cosce, la pancia, i fianchi, i glutei, le ginocchia. Punti del corpo che risultano più sensibili alla forza di gravità, zone di accumulo di materiale adiposo e tossine che non riescono ad essere smaltite e provocano un cedimento dei tessuti.

Cosa fare per combattere la lassità cutanea: lo stile di vita 

Partiamo come sempre dal correggere il nostro stile di vita.

Alimentazione

Un’alimentazione sana equilibrata e regolare, possibilmente priva di periodi di assoluta anarchia e stravizi alimentari con conseguenti diete drastiche e fortemente privative. L’obiettivo è guadagnare e mantenere un equilibrio nel consumo degli alimenti e conseguentemente anche con il nostro peso corporeo. A tal proposito, per coloro che devono perdere molti chili è da privilegiare un dimagrimento progressivo e graduale che riconosca al nostro corpo il tempo necessario per adeguarsi al cambiamento di massa adiposa.

Attività fisica

Deve essere regolare; è fondamentale mantenere allenato il nostro corpo, aumentare la massa magra anche per un sostegno più efficace ai tessuti cutanei. L’attività fisica regolare è sempre importante e diventa in questo senso fondamentale per le donne prossime alla menopausa per meglio affrontare le criticità legate alle variazioni ormonali. È inoltre importante impostare una regolare attività fisica per prevenire problemi cardio-circolatori.

Attenzione alle cattive abitudini

No al fumo. Se dovessimo fare un elenco di tutte le ottime ragioni per non cominciare o per impegnarsi a smettere di fumare, probabilmente non finiremmo più di parlare!  Anche la pelle risente in modo pesante dei danni provocati dal fumo con un precoce invecchiamento, riduzione della microcircolazione e conseguente perdita di colore, tono e luminosità.

Attenzione al sole: sì alla tintarella ma con un adeguato fattore di protezione .Il sole fa’ bene, è importante per la nostra salute e per il nostro benessere, ma come sempre nella giusta quantità.

Attenzione allo stress. Facile a dirsi ma difficile a farsi! Tuttavia lo stress eccessivo così come la mancanza di riposo, accelerano i processi d’invecchiamento del nostro organismo, pelle inclusa. Prendiamoci un po’ più cura di noi, contrasteremo l’eccessiva produzione di radicali liberi, saremo giovani più a lungo e forse anche più felici.

Affrontare bene la menopausa

Per la lassità cutanea la menopausa rappresenta uno dei periodi più critici, in virtù degli importanti cambiamenti ormonali che si verificano. Dallo stile di vita ai trattamenti estetici è possibile intervenire in modo efficace e preservare nel modo migliore la propria pelle.

Cosa fare per combattere la lassità cutanea: i trattamenti estetici

lassità cutanea
I trattamenti per contrastare la lassità cutanea

Il poliambulatorio San Prospero per il trattamento della lassità cutanea interviene a diversi livelli.

  • Carbossiterapia ® : prevede l’iniezione di anidride carbonica grazie alla quale migliora l’aspetto della cute per azione diretta sul microcircolo ed indiretta sul fibroblasto. Stimola la produzione di collagene, acido ialuronico ed elastina, migliorando il tono e la lassità cutanea
  • Biostimolazione ® : trattamento a base di acido ialuronico e vitamine che restituiscono idratazione ed elementi essenziali alla pelle indispensabili per rigenerarsi, rallentando l’inevitabile processo di invecchiamento
  • Fili di trazione ® : “device medici” provenienti dalla chirurgia generale, a base di PDO, Coprolattone, o Acido Polilattico, ovvero materiali riassorbibili che hanno lo scopo di effettuare una trazione dei tessuti e soprattutto stimolare nei fibroblasti la produzione di nuovo collagene.
  • Body Tite™ : metodica chirurgica mini invasiva rivolta al modellamento del corpo. Ideale per ridurre le adiposità più ostinate e nello stesso tempo ridisegnare i contorni corporei, compattando e riducendo la pelle in eccesso.
  • NIR : tecnologia a infrarossi Alma Lasers, stimola l’organismo alla naturale rimozione dei liquidi in eccesso specie in presenza di ristagni conseguenti a difetti di circolazione. Il calore degli infrarossi penetra in profondità e stimola le cellule a produrre nuovo collagene. Ideale per contrastare in modo drastico l’effetto a buccia d’arancia, ritrovare tono ed elasticità.
sconfiggere la cellulite con gli infrarossi

Sconfiggere la Ritenzione e la Lassità con gli infrarossi: Il NIR

Il Poliambulatorio San Prospero dispone della tecnologia infrarossi NIR: una nuova risorsa per sconfiggere la RITENZIONE IDRICA E LA LASSITA’ CUTANEA

Continuiamo a occuparci di ritenzione idrica e lassità e parliamo dell’ultima apparecchiatura della quale il poliambulatorio San Prospero si è dotato per contrastare in modo sempre più efficace il rilassamento e le imperfezioni della cute. Il NIR di Alma Lasers.

Tecnologia a infrarossi, il NIR di Alma Lasers è frutto dell’evoluzione della ricerca nel settore. È un’apparecchiatura che può essere impiegata esclusivamente da professionisti esperti, sicura e particolarmente efficace.

sconfiggere la cellulite con il NIR
NIR stimola il metabolismo dei tessuti

La FOTOBIOSTIMOLAZIONE NIR agisce sfruttando l’emissione di una sorgente luminosa ad alta potenza, capace di riconoscere e intervenire sui depositi d’acqua. Stimola l’organismo a rimuovere naturalmente i liquidi in eccesso, in particolare quelli accumulati in conseguenza di un difetto circolatorio. Il calore emanato dal manipolo tramite la sorgente luminosa a infrarosso, colpisce il derma penetrando in profondità e stimolando le cellule nella produzione di nuovo collagene. Migliorando l’efficienza degli scambi cellulari, regala alla pelle maggiore tonicità, la rende più elastica e luminosa attenuando in modo vistoso il tipico  effetto a “buccia d’arancia”. È un trattamento indolore piacevole e rilassante, eseguito tramite un manipolo applicato direttamente sulla parte, dal quale fuoriesce la fonte luminosa. È indicato per il trattamento di viso, collo e decolletè, braccia, gambe, addome e glutei.

Ma per saperne ancora di più abbiamo rivolto alcune domande a proposito del NIR, a Antonio Gotti titolare del Poliambulatorio San Prospero.

sconfiggere la cellulite con l'aiuto di professionisti specializzati
Antonio Gotti, titolare del Poliambulatorio San Prospero di Bologna
  • Perché hai deciso di adottare questo tipo di apparecchiatura al Poliambulatorio San Prospero, perché proprio il Nir?

Ero alla ricerca di un’apparecchiatura che compattasse la pelle, la elasticizzasse, tonificasse e al contempo drenasse. Uno dei problemi quando si dimagrisce è che rimane la pelle in esubero e il paziente spesso è insoddisfatto del risultato. Dimagrire ok, ma la pelle? Ecco perché quando mi hanno presentato e dimostrato cosa faceva il laser Nir non mi sembrava vero di aver trovato l’apparecchiatura in grado di soddisfare entrambe le esigenze.

  • Cosa secondo te ha di nettamente diverso il Nir da altri strumenti?

E’ un’apparecchiatura facile da gestire, unica nel suo genere; per ora non ci sono altri competitor. È di grande soddisfazione sia per il medico sia per il paziente.

  • Sappiamo che il San Prospero ha un approccio al paziente particolarmente attento, chi può utilizzare il Nir, quali sono i pazienti ideali? Ci sono invece delle controindicazioni? 

Il Nir non ha controindicazioni, si può usare in qualsiasi periodo dell’anno. Tenendo conto che è una luce vicino all’infrarosso, per ottenere un risultato ottimale, è necessario che la pelle sia ben idratata, non secca. Il Nir ha bisogno di acqua o di grasso per poter agire e stendere la pelle nel modo più efficace. I risultati sono spettacolari, il paziente rimane incredulo.

  • Quante sedute sono necessarie per osservare dei sensibili miglioramenti e quanto sono duraturi gli effetti del NIR ?

Il risultato si ottiene già alla prima seduta, bastano circa 30 minuti per viso, collo e braccia, circa un’ora per il corpo (addome, glutei e gambe).
Il protocollo prevede in totale cinque sedute da ripetersi una volta a settimana. I risultati dureranno all’incirca dai sei agli otto mesi. Si può abbinare il Nir con bioristrutturazione con acido ialuronico per quanto riguarda il viso, mentre per il corpo si può abbinare con altri trattamenti: dalla carbossiterapia, alla mesoterapia, dalla cavitazione, all’intralipoterapia o al linfodrenaggio. E’ sempre importante seguire un’alimentazione regolare e movimento fisico.

  • Si tratta di un trattamento doloroso? 

Il trattamento non è assolutamente doloroso, si sente soltanto un po’ di calore nella sede dove sta lavorando il manipolo del Nir.

  • Ha effetti collaterali e/o indesiderati?

Il Nir non ha nessun tipo di effetto indesiderato. 

  • Visto il periodo, rispetto all’esposizione al sole consigli delle precauzioni per chi abbia eseguito il trattamento, oltre a quelle da adottare normalmente?

Non ci sono precauzioni da adottare anche in questo periodo. Va bene anche su pelle abbronzata.

  • Tu lo hai provato?

Purtroppo non sono stato così fortunato. Spero però di provarlo presto. Come si dice il calzolaio ha le scarpe rotte!!!

A proposito d’infrarossi

La tecnologia NIR sfrutta gli infrarossi per contrastare la mancanza di tono della pelle, precisiamo allora, alcune fondamentali caratteristiche proprio della fonte luminosa utilizzata.

sconfiggere la cellulite con i raggi infrarossi
I benefici dei raggi infrarossi

I raggi infrarossi sono conosciuti e impiegati in ambito terapeutico per trattamenti medici ed estetici da molti anni. Sono una fonte luminosa presente per il 50% nei raggi solari, non sono dannosi, a differenza dei raggi UV e hanno la peculiarità di attraversare il vuoto senza trasmettere calore.

È solo in seguito al contatto con la materia che producono calore sul corpo che incontrano e solo in parte minima nell’aria circostante. Questa caratteristica determina la capacità dei raggi infrarossi di scaldare il nostro corpo nel momento in cui sono assorbiti dai tessuti, arrivando molto in profondità; grazie infatti alla presenza di liquidi nel nostro organismo, per conduzione, il calore viene diffuso e induce un aumento del metabolismo dei tessuti, favorisce la vasodilatazione dei capillari e la distensione dei tessuti muscolari.

Lo sviluppo in ambito medico-estetico di un numero sempre crescente di tecnologie che sfruttano gli infrarossi deriva proprio dalla notevole efficacia nel riattivare la circolazione, favorendo l’eliminazione delle tossine .

Come combattere la cellulite

Come combattere la cellulite fra stile di vita e trattamenti specifici

La cellulite si può combattere con un buon mix fra abitudini sane e trattamenti specifici

E dunque torniamo a parlare di cellulite per capire insieme quali sono i metodi e le apparecchiature che possiamo considerare validi alleati per combatterla.

Abbiamo in precedenza già visto come la cellulite sia di fatto una patologia che coinvolge il sistema circolatorio e come possa presentare diversi gradi evolutivi e differente gravità. Abbiamo inoltre osservato come questo disturbo coinvolga una percentuale elevatissima di donne, fra l’80 e il 90% e in misura di gran lunga inferiore riguardi gli uomini (circa il 20%).

Poiché sono molte le cause che concorrono alla formazione della cellulite, è indubbiamente un disturbo che risulta opportuno affrontare con un duplice approccio. Da un lato per combattere la cellulite è necessario intervenire sul nostro stile di vita; adottare nella quotidianità quelle misure funzionali al nostro benessere e importanti nel prevenire l’insorgere della cellulite o per contenerne gli effetti. Dall’altro lato è opportuno intervenire con un approccio mirato in grado di aggredire il problema laddove si è presentato.

Procediamo con ordine e partiamo da noi e dalla nostra quotidianità.

Combattere la cellulite giorno per giorno

Se nelle cause dell’insorgere della cellulite confluiscono tanti aspetti diversi, alcuni dei quali ereditari e dunque difficili per noi da mettere sotto controllo, è senza dubbio importante imparare a intervenire su quanto invece dipende solo da noi. Ritenzione idrica e cattiva circolazione possono essere di gran lunga contrastate con il nostro stile di vita.

Alimentazione, attività fisica e giusto equilibrio nei ritmi veglia sonno, sono sempre il punto dal quale partire per capire come stiamo e la base sulla quale intervenire per poter stare bene.

Un’alimentazione scorretta, il sovrappeso, uno stile di vita sedentario, il fumo e un consumo eccessivo di alcolici, non sono compatibili con uno stile di vita in grado di garantire il nostro benessere, limitando l’insorgere della cellulite e di altre patologie.

L’alimentazione

combattere la cellulite con l'alimentazione
L’importanza di un’alimentazione sana e equilibrata

Sforziamoci di trovare un equilibrio nelle nostre abitudini alimentari, assumendo cibi sani e nutrienti in modo regolare, con un adeguato apporto di frutta e verdura e limitando il consumo di sale e zuccheri. Limitiamo i grassi, beviamo acqua per assicurarci il giusto grado d’idratazione e cerchiamo di mantenere o riconquistare un peso adeguato alla nostra corporatura. Se riteniamo di aver bisogno di aiuto per trovare questo equilibrio, rivolgiamoci a un professionista, evitiamo improvvisazioni o esperimenti ma curiamoci con consapevolezza.

L’attività fisica

Il movimento fisico è altrettanto importante. Mantenerci in movimento significa consentire alla nostra muscolatura il giusto grado di tonicità, un esercizio costante è ciò di cui il nostro corpo ha bisogno per garantire al meglio il proprio funzionamento. L’attività fisica è fondamentale per la prevenzione dei problemi circolatori, dunque anche della cellulite. Camminare, correre, andare in bicicletta, fare le scale, nuotare, sono tanti e diversi i modi di fare esercizio, garantendo elasticità e tono muscolare al nostro fisico. Dai più elaborati alla semplice passeggiata sono tutti ammessi, basta fare movimento.

L’abbigliamento

combattere la cellulite con la postura
Attenzione ai tacchi alti, belli ma scomodi

Se dobbiamo prevenire i problemi circolatori dobbiamo evitare tutte quelle situazioni fisiche e meccaniche che possono rappresentare un ostacolo alla corretta circolazione sanguigna.

Evitiamo di indossare vestiti troppo stretti o tacchi troppo alti. I primi, specie se indossati per diverse ore, comprimono eccessivamente le gambe e non consentono il normale flusso del sangue. Inoltre non favorendo il normale movimento del derma rallentano l’eliminazione delle tossine.

Per quanto concerne i nostri amatissimi tacchi alti, bisogna fare attenzione al tipo di tacco, più o meno sottile, all’altezza e anche in questo caso a quanto tempo ci passiamo sopra. Le alterazioni posturali sono un problema molto diffuso che può nascondere non poche insidie.

Ma quando la cellulite c’è e abbiamo corretto il nostro stile di vita, come possiamo fare ad affrontarla in modo efficace.

Combattere la cellulite con metodi, trattamenti e apparecchiature mirate.

Vi proponiamo ora tre trattamenti che si avvalgono di strumentazioni specifiche per il trattamento della cellulite. Si tratta d’interventi specifici che devono e possono essere effettuati solo in centri specializzati e da personale qualificato. Il Poliambulatorio San Prospero è un centro all’avanguardia in Medicina e Chirurgia Estetica, in grado di garantire i più alti standard di sicurezza sugli interventi proposti.

combattere la cellulite con i trattamenti
Trattamenti di medicina estetica localizzati per combattere la cellulite

La mesoterapia

Questo trattamento, eseguito esclusivamente da un medico, permette di combattere la cellulite attraverso una serie di punture sottocutanee che iniettano farmaci specifici. Tramite la mesoterapia localizzato s’interviene sul metabolismo dell’area trattata, favorendo l’eliminazione dei liquidi trattenuti nel tessuto cutaneo e migliorando la circolazione linfatica e venosa. È un processo di disintossicazione dell’organismo dalle scorie in eccesso che aiuta a sciogliere i depositi adiposi localizzati e combatte gli inestetismi della cellulite.

Dopo tre quattro settimane i risultati sono ampiamente visibili. È possibile abbinare questo trattamento al linfodrenaggio e alla radiofrequenza.

La carbossiterapia

È un trattamento che prevede la somministrazione sottocute di anidride carbonica per innalzare il livello di ossigeno nei tessuti.

Questo metodo permette di combattere la cellulite poiché consente a livello circolatorio di aumentare la vasodilatazione, la velocità del flusso sanguigno e favorire l’apertura dei capillari schiacciati dai liquidi ritenuti.

Riduce il tessuto adiposo, riattiva il metabolismo cellulare e consente notevoli miglioramenti dell’aspetto cutaneo, per cui la pelle appare più luminosa, tonica e compatta. Oltre a combattere gli inestetismi della cellulite la carbossiterapia può essere utilmente impiegato nel trattamento di diversi disturbi.

La radiofrequenza

Al Poliambulatorio San Prospero è possibile eseguire trattamenti di radiofrequenza attraverso una delle apparecchiature più evolute del settore. Imperium MED 400.

Sfruttando il benefico effetto del calore e delle frequenze tramite, questa apparecchiatura si procede a trattamenti anti cellulite che consentono di ridurre gli accumuli adiposi, aumentare l’ossigenazione dei tessuti e drenare i liquidi in eccesso. Gli effetti della radiofrequenza sono di ritrovata tonicità e forte riduzione della lassità cutanea.

La nostra raccomandazione è sempre quella di curare la vostra salute e bellezza con attenzione e amore per voi stessi, anche nello scegliere a chi affidare la vostra fiducia.

cellulite come si forma

Cellulite facciamo il punto: che cos’è, come si forma e perché

Oggi vogliamo affrontare un tema quanto mai ricorrente e delicato, vogliamo parlare di cellulite.

Insieme cercheremo di fare il punto su tutto quello che gli studi in ambito medico ci possono raccontare. Capiremo meglio prima di tutto che cos’è la cellulite come si forma, come si presenta e perché affligge un numero così elevato di persone.

Che cos’è la cellulite

La cellulite, il cui nome scientifico è pannicolopatia edemato fibro sclerotica (PEFS) o liposclerosi, non è solo un inestetismo ma, prima di tutto, una vera e propria patologia.

Si tratta di un fenomeno di degenerazione della microcircolazione dei tessuti adiposi. Affligge una percentuale importante di persone, parliamo di circa l’80/90% di donne, mentre molto più contenuta, è la percentuale di uomini interessata da questo disturbo.

A essere colpite, nella donna sono diverse zone del corpo: la regione laterale del bacino e le gambe, in particolare: cosce, glutei, polpacci, ginocchia e piedi.

L’evidente manifestazione estetica dell’evento patologico, assume, secondo gli stadi di gravità, un aspetto esteriore differente; tuttavia possiamo comunque affermare che gli inestetismi sulla pelle a noi visibili sono espressione, di un’alterazione del sistema circolatorio periferico con la conseguente modifica del tessuto adiposo.

Come si forma la cellulite

Generalmente il processo di formazione della cellulite ha inizio con un danno o lesione nel microcircolo venoso e linfatico. In virtù di questo danno le cellule aumentano notevolmente di volume e cominciano a ritenere un maggior quantitativo di liquidi.

La mancanza di drenaggio di questi liquidi innesca un processo d’infiammazione chiamato stasi, che comporta fra l’altro, il rallentamento della circolazione linfatica e venosa e l’accumulo a livello locale di tossine. Il processo segue un suo iter degenerativo se non opportunamente contrastato e arriva al coinvolgimento delle fibre nervose con senso di fastidio o dolore a livello locale.

cellulite come si forma conformazione
Conformazione dei tessuti in caso di cellulite

Perché si forma la cellulite

Non c’è per questa domanda una sola risposta. La cellulite si forma per una combinazione di fattori che peraltro possono incidere in modo differente sul soggetto interessato. Prendiamoli rapidamente in considerazione:

  • Problematiche vascolari: non possiamo non indicarla come prima causa poiché, come abbiamo visto, la cellulite è un danno riportato a livello del sistema circolatorio periferico. I soggetti affetti da problemi circolatori sono maggiormente interessati da questo disturbo.
  • Problematiche metaboliche: ci riferiamo a tutti i disturbi collegati a un cattivo funzionamento del metabolismo; a titolo d’esempio è il caso del diabete, dell’obesità, o della dislipidemia, (alterazione delle quantità di lipidi nel sangue come: colesterolo, fosfolipidi, trigliceridi).
  • Problematiche ormonali: ci riferiamo alle forme di squilibrio nella produzione ormonale, con dirette ripercussioni sul metabolismo dei grassi e sul drenaggio dei liquidi. Nella vita delle donne la produzione ormonale gioca un ruolo assolutamente fondamentale; si pensi a tutti i momenti di passaggio: dalla pubertà, alla gravidanza, alla menopausa.
  • Problematiche alimentari. Una cattiva alimentazione, squilibrata perché troppo ricca o viceversa troppo povera, rappresenta un elevato fattore di rischio per un gran numero di patologie, cellulite inclusa. L’obesità rappresenta indubbiamente un fattore decisivo, sebbene la cellulite si presenti sia nel normopeso sia nelle persone magre.
  • Fattori genetici: una predisposizione, una patologia ricorrente nella propria storia familiare.
  • Errori posturali: la nostra postura può fortemente incidere su una corretta circolazione sanguigna. Rientrano fra i problemi posturali sia quelli generati da caratteristiche fisiche, è il caso del ginocchio valgo, sia abitudini poco sane, come indossare esclusivamente tacchi molto alti.

Gli errori posturali così come l’alimentazione, ci consentono di prendere rapidamente in esame tutti quei comportamenti che in molti assumiamo, con conseguenze negative per la nostra salute.

cellulite come si forma le cause
la cellulite: fra stile di vita e metabolismo

Facilita l’insorgere della cellulite indubbiamente lo stile di vita: la sedentarietà e l’assenza di un’abituale attività fisica che mantenga il tono muscolare in allenamento, facilitano l’accumulo adiposo e il ristagno dei liquidi. Ovviamente questa condizione riguarda anche l’inattività generata da cause di forza maggiore.

Il fumo è un’altra aggravante, poiché trattasi di un vasocostrittore. Lo stress, per le ricadute a cascata sull’equilibrio dei nostri ritmi naturali; la stitichezza, spesso collegata a insane abitudini alimentari e a fattori stressogeni. Le scelte in materia di abbigliamento. In particolare ci riferiamo all’utilizzo d’indumenti molto stretti indossati per diverse ore durante la giornata che incidono negativamente sulla circolazione venosa.

Quali e quanti tipi di cellulite ci sono

Dopo aver visto quanti diversi fattori, concorrono all’insorgere di questo disturbo e ne aggravano l’evoluzione, vediamo come si può presentare la cellulite e le tipologie classificate. Infatti, a partire da come il disturbo appare a livello cutaneo, ne sono state distinte tre diverse tipologie e determinati differenti stadi di gravità. Partiamo dalle tipologie.

  1. Cellulite dura o compatta
  2. Cellulite molle o morbida
  3. Cellulite edematosa

La cellulite dura o compatta

È la forma di norma più frequente in giovane età e in donne che praticano regolare/intensa attività fisica. Si tratta anche della forma meno visibile. Si presenta con noduli e/o masse dure, poco mobili spesso dolorose al tatto. La cellulite in questo caso è direttamente collegata al muscolo, è collocata in profondità e può presentare in superficie delle smagliature.

La cellulite molle o morbida

E’ il tipico effetto a buccia d’arancia. Indubbiamente più visibile rispetto alla precedente, Si presenta più di frequente in caso di vita sedentaria dopo i 40 anni. Si tratta di piccoli noduli induriti, percepibili al tatto, presenti in zone del corpo che si presentano flaccide.

La cellulite edematosa

Accompagna stati patologici a carico del sistema circolatorio con ristagno di liquidi e tessuti spugnosi e gonfi.

Gli stadi evolutivi della cellulite

cellulite come si forma evoluzione
Stadi evolutivi della cellulite

La cellulite, come le altre patologie, ha una sua evoluzione. La medicina ha proposto una classificazione in sei diversi stadi. Tuttavia è opportuno precisare la difficoltà a chiudere in una descrizione univoca un processo, anche in considerazione del fatto che molte persone possono contemporaneamente presentare tipologie diverse di cellulite: è il caso della cellulite mista. Di seguito vi proponiamo i sei stadi evolutivi individuati:

Stadio zero. Assenza del disturbo, la microcircolazione dei tessuti adiposi non presenta anomalie

  • Stadio 1. Nessun segno sulla superficie cutanea ma primi segnali di sofferenza. Gonfiore o pesantezza agli arti inferiori, con aumento della pastosità dei tessuti localizzata.
  • Stadio 2. I disturbi appena descritti diventano più intesi con un aumento dello strato adiposo e in molti casi comincia a riscontrarsi l’edema del derma. La cute perde di elasticità e compare il classico effetto a buccia d’arancia.
  • Stadio 3. Gonfiore e pesantezza agli arti inferiori più spiccati, compaiono i primi capillari e ha inizio la fibrosi. Massaggiando al tatto si avvertono i primi noduli, dolorosi se si esercita pressione.
  • Stadio 4. I noduli sono più evidenti e dolorosi, le gambe più pesanti e in molti casi è presente una condizione d’insufficienza vascolare.
  • Stadio 5. Gli arti sono spesso doloranti, i noduli sono di grandi dimensioni, la pelle è fredda, dura, a volte con colorazione a macchie e assume il cosiddetto aspetto a materasso.

Donne, uomini e cellulite

In molti di noi e in molte occasioni, ci siamo chiesti perché una percentuale così elevata di donne sia affetta da questo disturbo che sembra invece non riguardare gli uomini.

La medicina ha messo in stretta correlazione i fattori ormonali nell’incidenza così alta del disturbo nelle donne. Come abbiamo già in precedenza accennato le variazioni e gli squilibri ormonali determinano in modo molto importante diversi momenti della vita del gentil sesso con conseguenze non sempre positive.

Tuttavia a dispetto di quanto da sempre si ritiene, anche gli uomini possono essere affetti da cellulite. La percentuale è sicuramente meno rilevante rispetto a quella femminile, parliamo circa del 20% della popolazione. Chiamata tecnicamente idrolipessia, è un disturbo che interviene nella tendenza a trattenere i liquidi ed è di norma collegato a fattori costituzioni e non ormonali. Colpisce, al contrario del disturbo nella donna, la parte superiore del corpo, come: addome, fianchi, schiena, base del collo, braccia e sedere.

La cellulite, in quanto patologia, deve essere affrontata con rimedi e soluzioni ad ampio raggio sotto la supervisione di personale specializzato. Ma in merito ai trattamenti e alle modalità d’intervento torneremo prossimamente.